Al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia di Milano, un convegno d’eccezione ripercorre tre decenni di innovazione. Dalle promozioni storiche di Di Francesco ai dati di Fabio Grosso: la delegazione neroverde protagonista.
MILANO – Non è stato solo un anniversario, ma un vero e proprio “viaggio nel tempo” tra passato, presente e futuro dello sport d’élite. Il Centro Ricerche Mapei Sport ha festeggiato i suoi primi 30 anni con un prestigioso convegno a Milano, riunendo oltre 300 persone tra ricercatori internazionali, campioni olimpici e i vertici dell’U.S. Sassuolo Calcio.
Il cuore neroverde: ricordi e futuro
Il Sassuolo ha avuto un ruolo centrale nel racconto di questi trent’anni. Sul palco si sono alternati i protagonisti che hanno fatto la storia del club:
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Le radici: Il Presidente Carlo Rossi ha ricordato i primi passi della scalata neroverde, accompagnato da Eusebio Di Francesco, l’uomo della storica promozione in Serie A e dell’Europa, e da due “bandiere” indimenticabili come Francesco Magnanelli e Simone Missiroli.
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Il presente: Il tecnico della prima squadra Fabio Grosso (già testato da Mapei Sport ai tempi della Juventus) e l’allenatore della Primavera Emiliano Bigica hanno spiegato come oggi la scienza e i dati siano fondamentali per ottimizzare le performance dei giocatori.
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La visione: L’AD Giovanni Carnevali e la Vicepresidente Veronica Squinzi hanno ribadito l’importanza di un percorso condiviso dove la ricerca scientifica diventa il motore del successo sportivo.
Oltre il calcio: un centro multidisciplinare
Il convegno, inaugurato dai saluti di Claudio Pecci (Direttore Sanitario) e degli AD Mapei Veronica e Marco Squinzi, ha toccato tutte le eccellenze del centro di Olgiate Olona:
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Ciclismo: Dai trionfi iconici del Mapei Cycling Team con Paolo Bettini e Andrea Tafi, fino alle attuali sfide del World Tour.
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Sport Olimpici: La presenza di Nadia Battocletti (iridata indoor) e i test per la Federazione Italiana Sport Invernali in vista di Milano-Cortina 2026.
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Sfide estreme: Il coraggio del navigatore Ambrogio Beccaria e della pilota Rachele Somaschini, a dimostrazione che la ricerca Mapei non ha confini.
I numeri di un’eccellenza mondiale
In trent’anni di attività, Mapei Sport ha segnato record straordinari che testimoniano un impegno incessante per lo sport pulito e scientifico:
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200.000 test di valutazione effettuati.
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100.000 singoli ingressi di atleti presso il centro.
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Oltre 100 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali.
“Mai smettere di pedalare”
Il messaggio finale, affidato a Veronica Squinzi, riprende lo storico motto di Giorgio Squinzi: un invito a non fermarsi mai, né in azienda né sul campo. Con 30 anni di esperienza alle spalle, il Centro Ricerche Mapei Sport e il Sassuolo Calcio sono pronti a scrivere insieme nuovi capitoli di questa straordinaria avventura, fatta di dati, sudore e traguardi da raggiungere.