Il pareggio dell’Allianz Stadium ha il sapore dell’impresa per il Sassuolo. Dopo l’1-1 contro la Juventus, Fabio Grosso ha raccontato una partita preparata in condizioni complicate, con la squadra reduce da una settimana difficile e diversi problemi nel gruppo. Proprio per questo il punto conquistato a Torino assume un valore ancora più alto.
Nel post gara, il tecnico neroverde ha spiegato che il Sassuolo ha dovuto mettere tutte le energie dentro la partita. Nonostante le difficoltà, la squadra ha risposto con coraggio, personalità e una prestazione di altissimo livello. Grosso ha parlato di un risultato importante, arrivato grazie all’atteggiamento e al modo di fare calcio dei suoi ragazzi.
La frase chiave è quella sul “coraggio misto a incoscienza”. Un’espressione che rende bene la natura della gara: il Sassuolo ha sofferto, ha rischiato, ma non ha mai rinunciato alla propria identità. Anche nel finale, come ha ricordato Grosso, i neroverdi hanno continuato a giocare con la loro modalità, senza limitarsi soltanto a perdere tempo o a difendere il pallone vicino alla bandierina.
Il tecnico ha sottolineato anche il valore dei giovani, chiamati in causa in una partita di enorme difficoltà e capaci di dare una risposta importante. Il gol di Pinamonti e il rigore parato da Muric hanno fissato il risultato, ma per Grosso il vero segnale è stato collettivo.
A Torino il Sassuolo ha mostrato anima, coraggio e lucidità. Un pareggio che pesa più di un semplice punto: è una dichiarazione d’identità.